Lacrime artificiali

Un sostituto lacrimale in forma di collirio da instillare nel sacco congiuntivale al fine di diluire o stabilizzare o correggere o nutrire la superficie oculare. principalmente pensato per ridurre i sintomi dell’occhio secco e dilavare la superficie. A base di soluzione salina e agenti che possono essere formulati con polimeri naturali (es. acido ialuronico) o…

Fotorecettori: coni e bastoncelli

Cellule nervose della retina responsabili della prima elaborazione dell’informazione visiva, a partire dallo stimolo luminoso. Esse attivano una reazione chimica che si traduce in impulsi nervosi specifici trasmessi al cervello. Due le tipologie di fotorecettori in base alla loro forma: i coni: ad elevata acuità, prevalentemente posizionati centralmente, responsabili della visione fotopica (in piena luce)…

Lacrime – film lacrimale

La sottile pellicola liquida trasparente che ricopre la superficie corneo-congiuntivale, con una architettura dinamica e funzioni altamente specializzate, che protegge la superficie esterna dell’occhio. Il suo spessore varia per effetto dell’ammiccamento, con valore medio intorno a 8 micron. Una parte di questo resta esposto nella zona congiuntivale e precorneale, mentre una parte si trova sotto…

Esoftalmo

Anomala sporgenza di uno o entrambi i globi oculari.
Può essere causata da uno squilibrio della tiroide (morbo di Basedow), da paralisi dei muscoli extraoculari o da trauma orbitario.
Per effetto della maggiore esposizione del globo oculare si ha una iperevaporazione lacrimale e quindi frequentemente i sintomi associati all’occhio secco.

Epitelio corneale

Sistema cellulare pluristratificato, composto di cellule non cheratinizzate, diposto nella parte più esterna della cornea a diretto contatto con il film lacrimale. Gli strati superficiali sono composti di cellule squamose, lunghe e sottili. Talvolta si manifesta in “erosione corneale” un distacco localizzato e circoscritto o puntiforme, per effetto di una scarsa aderenza sulla membrana sottostante.…

Diplopia

Percezione di due immagini da un singolo oggetto: se risulta soltanto dalla visione binoculare si intende che nei due occhi sono stimolate due aree retiniche non coincidenti. Nel caso della diplopia monoculare le due immagini ottenute osservando con un solo occhio possono essere causate da irregolarità o opacità dei mezzi trasparenti dell’occhio, come cornea o…

Acuità visiva

Capacità di vedere distintamente i dettagli di un oggetto. Se non altrimenti specificato si fa riferimento alla funzione centrale, a livello della retina foveolare, dove si ottiene la massima acuità visiva per uno stimolo ad alto contrasto in condizione statica. Si dettaglia in minimo percepibile, localizzazione, risoluzione e riconoscimento dei simboli. Con la notazione decimale…